POM2: voci precarie, operaie e migranti dalla Titan verso lo sciopero precario!

Intervista a Simona e Antonella, operaie alla Titan

- Per voi cosa significa essere precarie?

È molto disagioso, perché quando fai tanto per imparare sei già a casa. Non esiste nessuna garanzia, soprattutto per i giovani.

- Secondo te le donne sono più colpite dalla precarietà?

Secondo me no, vale per l’uomo così come per la donna. Le donne sono più avvantaggiate perché magari hanno la possibilità di trovare un secondo lavoro, come pulizie, stirare, etc, etc..

- Quanto la precarietà del welfare e la riduzione di una serie di garanzie incidono sulla precarietà, sulla vostra precarietà e suoi vostri salari?

Più che altro non si prende proprio niente se non superi un tot di mesi di lavoro. Chi è precario quando viene messo a casa non prende niente, io lo so perché mio figlio ha 27 anni, prima era apprendista poi è diventato operaio o qualcosa del genere, pensa che è stato a casa e non ha percepito niente, neanche un po’ di disoccupazione. Quindi tu facevi non so quanti mesi a lavorare e non ti spettava niente, e nell’anno prima non avevi maturato niente come contributi, questo è il precariato. Bisognerebbe metterci Monti e tutti quelli che sono al governo qua dentro..

- E’ possibile immaginare forme di lotta che coinvolgano tutti i lavoratori, e non solo i presunti garantiti?

Di garanzia non ne abbiamo più nessuna, perché tanto loro si coprono dietro l’articolo 18 ma se ti vogliono colpire trovano altre armi. Però i ragazzi se non si mettono in testa di far qualcosa: di tutto, avere il coraggio di scendere in piazza, avere il coraggio di fare tante cose. Non solamente aspettare che la mamma paghi, o il papà… perché sono molto abituati a questo. Bisogna solamente capire quello che ti insegna un genitore non solamente pensare alle cavolate, perché molti pensano anche a quello: se non hanno il posto adagiato, non ci vanno..ma perché hanno una famiglia alle spalle, se invece ti trovi da solo, devi lottare per te e ti adegui.

- Secondo voi i sindacati danno risposte adeguate alla precarietà?

No, per me no, per il semplice fatto che i giovani vanno tutelati di più, in tante cose, e adesso chi è là a Roma dovrebbe fare ancora di più per agevolare i giovani, le donne. Mandare a casa quelli che si prendono tre stipendi. O chi è ancora in pensione e continua a lavorare e quindi sta rubando il posto di lavoro a qualcun’altro. Vedere gente che ha stipendi da capogiro e gente che sta nella merda è uno schifo e io mi meraviglio della sinistra che non rompe di più i maroni..c’è questa qui.

- Esiste una specifica precarietà dei migranti?

Non penso, per me no. Qua dentro di precari poi non c’è nessuno, quando succede del casino sono tutelati tutti, almeno fino ad ora.